cucciolissimi.org

| Home | I Progetti di Cucciolissimi | Adottami | Segnalati da Voi | SOS ho perso il mio cane | Un nuovo amico a 4zampe! | Parlano di loro | Contattaci |
Sezione nella quale vengono raccolti articoli che riguardano i nostri amici cani e gatti e che trattano argomenti riguardanti l'ecologia e la natura.

Romania: Terra della morte

E-mail

Romania, l’uccisione dei cani randagi è un business da 300 milioni di euro (Fonte www.ilfattoquotidiano.it)

Il problema del randagismo esiste da quando il dittatore Nicolae Ceauşescu sostituì nelle città le tradizionali casette con giardino con blocchi condominiali. Ora il governo vuole approvare una legge per sterminare 2 milioni di animali. Secondo gli animalisti è un modo per far fare profitti ad aziende "amiche"

Se è vero, come ha detto Gandhi, che la grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali, la Romania è un paese moralmente minuscolo. Il paese è conosciuto da 10 anni per il trattamento crudele verso i cani randagi e verso chi li protegge, tanto che nella protesta di aprile a Berlino si è guadagnata il nome di “Terra della morte per gli animali”.
(Foto tratta da www.savethedogs.eu)

 Oltre ai massacri quotidiani avvengono avvelenamenti di massa, uccisioni a colpi di arma da fuoco e uccisione a tappeto nei canili – anche se chiamarli canili è un eufemismo, dalle numerose foto che circolano il nome più appropriato sarebbe lager. Come quella che ha avuto larga eco sui media romeni nel canile di Botosani, avvenuta il 13 maggio scorso e testimoniata da Save the Dogs: 230 cani in una sola notte. Nella giornata erano stati dichiarati “affetti da cimurro” ed eliminati su direttiva dell’autorità sanitaria locale. Peccato che solo 24 ore prima una piccola associazione di volontari, la Ador, avesse visitato e fotografato gli animali, portando loro cibo e prenotandone 18 da portare nel proprio rifugio. Il giorno dopo, recatisi sul posto, li hanno ritrovati morti, chiusi in sacchi di plastica con evidenti segni di violenza. All’arrivo della stampa gli operai del canile pubblico hanno accolto i giornalisti lanciando sassi e mattoni, probabilmente in stato di ebbrezza. Nonostante le foto del giorno prima pubblicate dalla Ador, il vice sindaco ha dichiarato che “tutti i cani erano affetti da cimurro, una malattia incurabile”. Però ha promesso un’inchiesta e ha sottolineato che i dipendenti del canile “appartengono alle categorie più basse della società”.

Ma come mai la Romania combatte da anni il randagismo nel modo più incivile possibile e non lo risolve con le sterilizzazioni a tappeto, l’unico mezzo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato scientificamente valido? L’origine della situazione attuale si fa ricondurre all’amministrazione di Nicolae Ceauşescu, il dittatore processato e ucciso nel 1989, che aveva voluto cambiare il volto delle città attraverso un ammodernamento che sostituiva le tradizionali casette con giardino con blocchi condominiali. Migliaia di cani usati perlopiù per la guardia vennero abbandonati in massa. Quasi nessuno era sterilizzato. Si riprodussero a ritmo serrato e nei decenni che seguirono la situazione divenne fuori controllo. Nel 2001 il sindaco di Bucarest diede l’ordine di accalappiare e uccidere 40 randagi al giorno. La decisione divenne presto legge e nel novembre 2002 venne applicata a tutto il territorio romeno.

Ora, uccidere i cani randagi in Romania nutre un giro di affari di milioni di euro. I primi a guadagnarci sono gli accalappiacani, che a Bucarest per non prendere i cani protetti da una comunità chiedono 25 euro. Le autorità locali riportano grandi spese per dare asilo, nutrire, sterilizzare, identificare, eventualmente uccidere tramite l’eutanasia e incenerire i cani dei canili municipali, affidando la gestione a partner o ad aziende che richiedono cifre esorbitanti, quando è noto che in molti canili gli animali sono così affamati da mangiare quelli morenti. Le associazioni animaliste denunciano che ci sarebbe una specie di associazione a delinquere, con la spartizione dei profitti fra i politici e i loro partner commerciali. Al top delle aziende controverse è la Protan, specializzata nell’eliminazione e smaltimento dei cani, accusata nel 2007 di aver buttato 47 tonnellate di carcasse di animali nella periferia di Bucarest.

Il costo medio della cremazione di un cane in Romania, incluso il trasporto, è di circa 15 euro e viene calcolato a chilo. Sulla carta il chilo si moltiplica misteriosamente fino a decuplicarsi. Questo significa che i 2 milioni di cani randagi che verrebbero uccisi con la legge PL 912 farebbero guadagnare alle aziende dai 30 ai 300 milioni di euro. Significa anche che questa cifra può essere guadagnata solo se i cani vengono presi e cremati oppure vengono cremati nei canili, dove possono venire uccisi legalmente per malattia oppure vengono ridotti alla fame, guadagnando anche sul cibo.

Secondo un calcolo di Helping Animals Romania in dieci anni il randagismo non solo non è migliorato, ma è aumentato. E i profitti sono alle stelle. A Bucarest nel periodo 2001-2007 sono stati spesi quasi 9 milioni di euro per uccidere 144.000 cani (62 euro a capo). Ad Arad nel periodo 2008-2010 sono stati uccisi 2.986 cani per 308.048 euro, cioè una media di oltre 103 euro ad animale, a Slatina nel periodo 2008-2010 sono stati uccisi 1.111 cani spendendo 205.500 euro, quasi 185 euro a cane, a Brasov nel periodo 2003-2008 sono stati uccisi 20.000 cani, per una cifra di 1,45 milioni di euro (72 euro a cane), a Constanta nel periodo 2008-2010 sono stati uccisi 20.000 euro per la cifra di 1,5 milioni di euro (75 euro a cane). Il risultato delle stragi è che i cani randagi sono aumentati. La sterilizzazione invece costa solo 20-25 euro a cane. Forse questo è il motivo perché politici e aziende non hanno interesse perché il randagismo sia interrotto.

 

In Romania si prepara una legge per sterminare 2 milioni di cani randagi (Fonte www.ilfattoquotidiano.it)

Nonostante un rinvio, secondo gli animalisti la norma rischia di essere approvata lo stesso. Così su Internet continua la raccolta di firme da tutto il mondo. Intanto nella cittadina di Tulcea vengono bruciati vivi più di cento cuccioli al giorno

Il 21 giugno il Parlamento romeno ha rimandato ancora una volta, per mancanza di tempo, la discussione di una legge sull'uccisione di cani randagi che popolano il paese. E per fortuna, perché la ben nota proposta di legge PL 912 avrebbe autorizzato lo sterminio brutale di oltre 2 milioni di randagi. Cani che vengono presi al collo per strada con una grossa pinza, sedati sul posto tramite un'iniezione calmante, gettati a terra, scaraventati in massa nell'inceneritore e bruciati vivi.

Se approvata, la PL 912 vieterebbe anche alle organizzazioni senza fini di lucro di entrare nei canili pubblici per verificarne la gestione e limiterebbe pesantemente l'adozione dei cani presenti nelle strutture. I leader dei gruppi parlamentari, la coalizione che governa, costituita dal Partito democratico liberale di centrodestra insieme all'Unione democratica degli ungheresi, e i tre partiti di opposizione, sono stati d'accordo nel decidere che sarà la Commissione per l'amministrazione pubblica a dover ridiscutere la legge nelle prossime settimane e a prendere una decisione. Che è solo rimandata.

Su Facebook circola una petizione al Parlamento europeo per bloccare la PL 912. In poco tempo in tutta Europa sono state raccolte oltre 20.570 firme, ma è un numero ben lontano dal milione di firme necessarie. A due giorni dal voto, il governo romeno ha deciso infatti di non accettare più alcuna firma di protesta da inviare al Parlamento europeo. Queste sono le facce dei politici che la pagina di Facebook "The Dog killers in Romania" indica come quelli che più odiano i cani.

Nel frattempo le stragi continuano. Come quella di questi giorni a Tulcea, una cittadina di 93.000 abitanti che si affaccia sul Danubio. Le proteste e le testimonianze su come trattano gli animali randagi circolano da mesi fra le organizzazioni animaliste più importanti come l'International Alliance for Animal Rights in Romania, il Romanian Kennel Club per l'allevamento dei cani di razza e Save the Dogs, la prima organizzazione italiana a operare sul territorio romeno. Il sindaco di Tulcea, Constantin Hogea, da tre anni si rifiuta di applicare la legge nazionale per la difesa degli animali, quella che verrebbe annullata dalla PL 912. Autorizza le uccisioni per strada, minaccia e intimidisce chi protegge i cani, vieta il passeggio con il proprio animale domestico per le piazze e in molti parchi cittadini. Sembra, secondo una pagina su Facebook con tanto di foto di documenti, che autorizzi le uccisioni per permettere il riciclaggio di denaro proveniente da fonti non meglio identificate. L'abbattimento autorizzato di un cane a Tulcea costa 500 Ron, equivalenti a 118 Euro. Un bel business.

Il 6 giugno 2011 le autorità comunali di Tulcea hanno autorizzato che gli animali del canile cittadino venissero bruciati vivi nei forni crematori, alla presenza del veterinario responsabile. Appena sedati e ancora coscienti sono stati uccisi 100-200 cuccioli e adulti al giorno. E a niente sono valse petizioni e proteste che circolano ormai da anni su Internet e presso le organizzazioni animaliste contro questi stragi.

Nonostante la proposta di legge PL 912 e il trattamento verso gli animali randagi, nell'ottobre 2012 Bucarest ospiterà The European Dog Show, la più importante manifestazione canina d'Europa. Un'ultima, tragica beffa verso il popolo dei nostri "fratelli minori".

(Nell'articolo originale sono presenti diversi link a facebook: leggi l'aricolo originale per vedere i link.)

 

Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Giugno 2011 06:55


Cucciolissimi.org - non solo cuccioli



Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Visto: 5159
 

L'ultimo inserito

susanna_200613-WA0048_1_copy

Menu

Gli ultimi appelli

Susanna, derivato lagotto docile e affettuosa(45)
Martedì 30 Giugno 2020
susanna_200613-WA0048_1_copySusanna è un derivato lagotto di circa un anno. Taglia media. La ca...
Leggi tutto...
Osiride gattino bianco nero(25)
Martedì 30 Giugno 2020
osiride_1Osiride è un gattino di appena due mesi.Trovato da solo e spaurito ...
Leggi tutto...
Luminosa, spinoncina taglia media timida e rassegnata(207)
Lunedì 22 Giugno 2020
luminosaLUMINOSA è una cagnolina di 2 anni di taglia media dal carattere me...
Leggi tutto...
Claretta, taglia piccola , ha cresciuto i cuccioli in canile(334)
Lunedì 15 Giugno 2020
claretta_1319CLARETTA è una deliziosa cagnolina di medio piccola taglia di 2 ann...
Leggi tutto...
Mina, taglia piccola, 2 anni rinchiusa in canile(257)
Lunedì 15 Giugno 2020
mina1MINA è una deliziosa cagnolina di piccola taglia trovata abbandonat...
Leggi tutto...
Pancry, Matricola 748/20(294)
Sabato 13 Giugno 2020
PANCRY_4Pancry è un maremmanino di circa 3 mesi, futura taglia medio/grande...
Leggi tutto...
Ringhio, Matricola 2424/19(144)
Sabato 13 Giugno 2020
RINGHIO_1Derivato Pitbull tigrato, di circa 8 anni, di taglia media, entrato...
Leggi tutto...
Pastorine, Matricola 718/20 e 719/20(291)
Sabato 13 Giugno 2020
DUE-PASTORINE_1Piper e Page sono ue cucciole simil pastore a pelo lungo di circa 3...
Leggi tutto...

Ci trovi anche su...

Facebook Facebook Group Facebook Page FriendFeed MySpace Twitter

Parlano di loro

Una giornata di beneficienza ...e ci saremo pure noi di Cucciolissimi(812)
Mercoledì 23 Ottobre 2019
evento_calcio_copy Save the Date! DOMENICA 27 OTTOBRE  ...e ci saremo pure noi di Cuc...
Leggi tutto...
Ironia e simpatia contro l'abbandono degli animali(5297)
Venerdì 08 Luglio 2016
video_abbandono-2 Anche quest’anno NO all'abbandono dei cani (e dei gatti e dei coni...
Leggi tutto...
Osso Di Pelle Di Bufalo.. Un Passatempo Per Fido Nocivo.(9402)
Martedì 12 Gennaio 2016
 Vi chiederete come può una delle cose più popolari che masticano i...
Leggi tutto...
Boccconi avvelenati a Roma: Monteverde, Villa Pamphili e Villa Sciarra(9366)
Martedì 12 Maggio 2015
boRoma, massima allerta: sono stati rinvenuti bocconi avvelenati nell...
Leggi tutto...
Ogni tanto una buona notizia! Grazie alla Marina Militare!!!(9154)
Domenica 01 Febbraio 2015
BRINDISI_1 Negli ultimi giorni di dicembre 2014 siamo stati tutti emotivament...
Leggi tutto...

Ricerca Avanzata

I nostri ospiti

arancina

Ultimi Commenti

Un nuovo amico a 4zampe!

Fiore, Rex e Tamara(6177)
Giovedì 23 Luglio 2009
rexfiore_00Fiore e Rex, abbiamo lasciato loro i nomi dati dagli angeli che li hanno salvati, anche se ora a distanza di 5 mesi c...
Leggi tutto...
Pampero e Serena(2138)
Venerdì 30 Gennaio 2015
pampero_testimonianzaEccolo qui, il mio Pamperotto, e se lo guardo non sembra più lo stesso di quando l’abbiamo preso dalla Muratella. Lui...
Leggi tutto...
Yurik, Luca ed Emanuela(3508)
Mercoledì 23 Novembre 2011
Yurik-Luca-ed-EmanuelaSiamo stati al canile della muratella ed abbiamo conosciuto Yurik che ora fa parte della nostra famiglia. Non c'è vol...
Leggi tutto...
Bullo e Bettina(4059)
Lunedì 25 Aprile 2011
bullo_testimonianzaPerfetta convivenza direi!! Bullo è un cane educato, obbediente, affettuoso e da quando sta in casa ogni giorno migli...
Leggi tutto...
Candy, Uran e Laura(4657)
Lunedì 30 Agosto 2010
CandyEra il 27.02.2010 ero andata a cercare un pastore tedesco dopo lo morte del mio caro Hux, anche lui pt di 11anni e me...
Leggi tutto...